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gli studenti di Quarto entrano in Red-Azione!

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La Red-Azione è nata una mattina di ottobre e, più precisamente, la mattina del 21 ottobre.

I professori ci avevano proposto di entrare a far parte di una redazione scolastica, ma non avevamo un’idea chiara di cosa si trattasse, fatto sta che abbiamo accettato a scatola chiusa. Qualche giorno dopo ci siamo trovati con tutti i ragazzi interessati, per la prima riunione. Ida ci ha presentato l’idea e dalla settimana dopo siamo partiti. All’inizio eravamo una ventina, ma oggi siamo circa 10 persone.

Il nostro primo compito è stato quello di attrezzarci una redazione. La scuola ci ha messo un’aula a disposizione. Noi l’abbiamo trasformata in un posto accogliente, dove è bello ritrovarsi e lavorare insieme. Abbiamo un tavolone centrale, una scrivania, una postazione computer, una lavagna per raccogliere le idee e dove ci lasciamo i messaggi quando non riusciamo a trovarci tutti insieme; un tavolino ristoro, con the e tisane, perché con qualche comodità e piacere si lavora meglio,  due divani. Siamo partiti con poco, ma pian pian la stanza sta diventando sempre più nostra.

Anche la squadra si è formata pian piano: qualcuno l’abbiamo perso per strada e qualcuno ha deciso di unirsi a noi. Abbiamo imparato a conoscerci e a lavorare insieme. Ci siamo dati un nome, Red-Azione, e siamo diventati un gruppo operativo.

Da subito abbiamo lavorato nel progetto di Semi di Comunità, che dall’anno scorso ha avviato una serie di azioni all’interno della scuola, in connessione con il territorio; noi della Red-Azione siamo stati chiamati a documentare gli eventi con foto, video e interviste.

Per il 25 Novembre, giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo deciso di mobilitarci e proporre un evento a tutta la scuola: abbiamo chiesto ai professori di parlarne, e abbiamo deciso di organizzare una  mostra interattiva. Ci abbiamo lavorato tutti a tempo pieno per due settimane: nelle classi hanno preparato cartelloni con storie di donne vittime di violenza; noi, aiutati dagli studenti dei corsi di meccanica e elettronica, ci siamo dedicati all’allestimento. Ci abbiamo lavorati mattine, pomeriggi e a volte anche le sere. In quei giorni i nostri genitori ci hanno dato per dispersi! La scuola ci ha messo a disposizione un piano intero, che abbiamo completamente trasformato: ridipinto, fatto diventare un palcoscenico, organizzato come spazio espositivo. Alla fine il risultato è stato sorprendente: i ragazzi dell’Istituto Dudovich (sezione Audio Video) sono venuti a proporre dei cortometraggi, un’assistente sociale ha esposto il problema in modo più dettagliato, abbiamo organizzato uno spettacolo teatrale, una mostra fotografica, storie audio e uno spazio dedicato ai commenti. Tutte le classi hanno visitato la mostra il 25 novembre. Noi ci siamo occupati di audio, luci, gestione dei gruppi in visita.

Per la ricorrenza della strage di piazza Fontana ci tenevamo a promuovere alcune iniziative in memoria di questo tragico evento. Abbiamo chiesto ai professori di storia di parlarne e abbiamo proposto sulla nostra pagina le iniziative del Comune di Milano. La mattina del 12 dicembre, a scuola, l’abbiamo dedicata alla memoria e alla riflessione, guardando un documentario (Piazza Fontana: “Una strage di Stato”, da La storia siamo noi).

Perché facciamo tutto questo? Perché la Red-Azione per noi è un luogo di ritrovo, dove si può parlare con gli altri, confrontarsi, lavorare su temi nuovi e diversi e, perché no, divertirsi.  Ci si mette alla prova: è il nostro spazio di libertà, ma anche di responsabilità e questo ci piace molto. E, state tranquilli, non ci fermiamo certo qui!