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Con le #cassettesociali… solidarietà a pedali!

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Responsabilità giovanile per gli studenti della scuola di Via Amoretti, si chiama solidarietà, attenzione per chi oggi è colpito dalla crisi economica, dalla difficoltà nel trovare un lavoro stabile, nel riuscire ad arrivare a fine mese senza preoccupazioni.

Gli ultimi mesi sono stati dedicati a trovare un soggetto della grande distribuzione che aderisse al nostro progetto, procurarsi una bicicletta che potesse contenere e trasportare le cassette sociali e, grazie alla collaborazione con Spazio Agorà, selezionare le famiglie destinatarie, ovvero famiglie che si trovano in una situazione di difficoltà, ma che a questa hanno deciso di reagire anche dedicando parte del proprio tempo in azioni di volontariato e cittadinanza attiva sul territorio.

La consegna avviene ogni 15 giorni, il giovedì pomeriggio. Durante la mattinata alcuni ragazzi del corso di Meccanica vanno a ritirare le eccedenze che vengono poi portate al laboratorio di cucina dove gli studenti del corso di Ristorazione preparano le cassette a seconda dello specifico fabbisogno alimentare dei destinatari. Nel pomeriggio gli studenti di Meccanica e Ristorazione a turno consegnano le cassette a casa dei destinatari.

L’incontro con le famiglie è il momento più importante perché è il momento in cui possiamo conoscerle e conoscerci, costruire delle relazioni, costruire insieme, davvero, coesione sociale.

la Red-Azione

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il Capac di via Amoretti e Semi di comunità insieme a Fa’ la cosa giusta 2015

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Quest’anno a Fa’ la Cosa Giusta c’era anche il Capac!

Noi ragazzi della Red-Azione con l’aiuto di altri compagni, coinvolti per l’occasione, siamo stati sempre presenti allo stand della scuola durante i tre giorni di fiera. Ci siamo organizzati in turni per distribuire volantini, illustrare il progetto Semi di comunità, accogliere i visitatori e offrir loro dolci e stuzzichini preparati da noi nei laboratori della scuola.

Nel nostro stand si sono anche tenuti dei laboratori, aperti al pubblico e alle altre scuole, di pasticceria, pasta fresca, stili di vita consapevoli. Il sabato si è tenuto il primo gruppo del Job Club, un nuovo spazio della sede di via Amoretti dedicato a chi sta cercando lavoro e, soprattutto, abbiamo ufficialmente presentato la bicicletta che ci consentirà nelle prossime settimane di distribuire le cassette sociali ad alcune famiglie del quartiere.

Avevamo anche una radio-web con la quale abbiamo registrato la cronaca di queste giornate, che sono state divertenti, coinvolgenti e anche impegnative.E’ stata un’occasione per cercare di capire cosa vuol dire fare la cosa giusta e in quali ambiti è possibile trovare delle proposte solidali e eque: nella cultura, nell’alimentazione, nel vestiario, nel turismo, nella comunicazione. Soprattutto, per noi ragazzi è stata un’occasione per conoscersi meglio e fare nuove esperienze.

Al prossimo anno!

la Red-Azione

Sostenibilità e autoproduzione al Greppi

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Mercoledì 2 aprile sono iniziati i laboratori che coinvolgono una cinquantina di ragazzi appartenenti a due classi di ristorazione dell’Istituto Greppi – CAPAC, a Quarto Oggiaro. Insieme vogliamo riflettere sulla sostenibilità e sulle parole chiave che le ruotano attorno: filiera, autoproduzione, stagionalità.

Che cosa significa sostenibilità? Da questa parola è partito un percorso che invita i ragazzi a prendere consapevolezza dell’importante ruolo che ciascuno di noi svolge nel mondo come consumatore. Infatti, le scelte che facciamo al supermercato non incidono solo sul nostro portafogli, ma soprattutto sulla nostra salute e, in un’ottica più globale, sul nostro pianeta, che dobbiamo impegnarci a rispettare e proteggere.
Attraverso alcuni giochi di ruolo sono emersi i criteri che comunemente ci guidano nella scelta dei prodotti alimentari che compriamo e quelli di cui, invece, non siamo abituati a tenere conto. Così sono stati evidenziati i valori della stagionalità, della filiera corta e della giustizia sociale nei confronti dei produttori. Insieme abbiamo anche riscoperto l’utilità e la bellezza dell’autoproduzione realizzando in classe il sale aromatizzato e il burro, che gli studenti potranno usare durante le lezioni di cucina.

Resta soltanto un incontro ancora da svolgere, nel quale i ragazzi visiteranno gli orti collettivi dei condomini di via Pascarella e conosceranno le persone che hanno deciso di “sporcarsi le mani” insieme per coltivare prodotti sani e a km zero!

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